Tu sei qui

Lorenzo, 17 anni studente-lavoratore già assunto

27 Marzo 2017

E’ l’Enaip di Cantù quella in cui va Lorenzo. E’ un Centro di formazione Professionale che opera sul territorio da oltre 50 anni. E’ focalizzata, innanzitutto, su legno-arredo-design e ristorazione. Ma anche su altre attività legate alla manifattura. A Cantù, storico distretto del mobile, si punta a formare giovani con le competenze richieste dalle numerose aziende produttive.

“I primi giorni di scuola ero agitato – racconta Lorenzo -. Anzi, nel panico. Non c’era nessuno dei miei amici delle medie. La scuola, poi, era diversa da quella che avevo lasciato: aveva un sacco di officine. Da subito, però,  compagni e professori hanno fatto sì che socializzassi. Dopo tre mesi di lezioni, ci hanno portato nel laboratorio di falegnameria: ampio, pieno di tavoli da lavoro con attrezzi, macchinari di ogni tipo, legname fino a 2 m di dimensione. Poi…una cosa che mi ha colpito…è che a ogni classe  corrispondeva un tutor pronto a rispondere alle domande. Ci seguiva sempre con gli occhi. Avvertivo che era lì per insegnarci cosa impugnare e cosa fare”.

“Lorenzo si è iscritto qui per seguire il corso di ‘operatore del legno’: 4 anni – spiegano alla direzione di Enaip Cantù -. Oggi, sta frequentando l’ultimo anno. Ha iniziato in seconda a fare periodi di stage in mobilifici. E dopo una sola esperienza, tramite il nostro tutor, ci è stato riferito che erano molto contenti di lui”.

“Io sono grato al tutor – chiosa Lorenzo – : lui è una specie di faro. Si chiama Giuseppe Borghi…e mi capisce al volo. E’ merito suo se son riuscito a cogliere la differenza tra lavorare nel laboratorio scolastico…dove c’è il prof che ti osserva ed aiuta…e lavorare in azienda…dove si aspettano che le iniziative e le soluzioni arrivino da te”.

Il punto forza dell’Enaip è l’alleanza con le imprese del manifatturiero: nel settore legno, sono oltre 300. Dal 2° anno di scuola, tutti i ragazzi iniziano a fare stage. Lorenzo (poi), già al 3° anno, ha cominciato una vera e propria alternanza scuola-lavoro.

Al mattino, in azienda e al pomeriggio 4 ore sui banchi. Perché? Perché la ‘Porro Mobili SpA’ di Cantù ha chiesto al ragazzo se era interessato a continuare la formazione impegnandosi a tutto tondo. In sintesi, nel febbraio dell’anno scorso, si son dichiarati pronti a trasformare il tirocinio in ‘contratto di assunzione articolo 43’.

Che cos’è di preciso? E’ la nuovissima normativa sull’apprendistato entrata in vigore nel luglio 2015. E’ stata pensata come ‘via italiana al noto sistema duale tedesco formazione-lavoro’…e, per il nostro Paese, è una svolta. Con questo tipo di contratto (infatti), l’azienda sottoscrive l’impegno di formare il giovane dandogli altresì modo di ultimare l’iter scolastico: una partnership scuola-impresa che viene messa nero su bianco. Per Lorenzo Monti è stato costruito un percorso su misura per lui. Già nel 2016, è stato assunto dandogli spazio per acquisire la qualifica professionale.

“Del mio futuro – dice Lorenzo – non so ancora cosa sarà di preciso. Ho 17 anni. Quello che faccio mi piace…e a settembre finirò anche la scuola. Peso meno sulla mia famiglia…ho uno stipendio e un minimo di autonomia per pensare alle cose mie…”

(Fonte Corriere della sera Blog)